MATERIALE
In questa pagina potete trovare materiale di diversa natura sia per il contenuto, che per il formato.
Laurea Specialistica – Tecnologie dell’Informazione
Progettazione e Analisi Orientate agli Oggetti [28/30]
Seminario “dai Refactoring ai Pattern”
Il seminario Refactoring to Pattern, tratto dal libro omonimo di Joshua Kerievsky, è un catalogo di refactoring di programmi orientati agli oggetti, in relazione ai Design Pattern di progetto di [M. Fowler] e [K. Beck]. Dopo una breve disamina di ogni refactoring, vengono presentati in dettaglio i due Replace Conditional Dispatcher with Command dal Refactoring al/verso il Patterne Encapsulate Composite with Builder col Refactoring via dal Pattern
Refactoring To Pattern
Sistemi Esperti [30/30 e lode]
OWL Ontology Web Language
Questo seminario, presentato per il corso di Sistemi Esperti, fornisce una breve, ma esauriente introduzione al linguaggio per ontologie OWL, con diversi esempi per i vari costrutti del linguaggio e riferimenti ad interessanti applicazioni web che fanno uso di queste tecnologie.
E-learning [30/30 e lode]
L’esercizio prevede l’analisi di alcuni Learning Object, ovvero dei moduli unitari didattici, dotati di determinate proprietà e di quattro componenti fondamentali (Learning Objectives, Assessment, Learning content, Metadata).
[visualizza il primo esercizio di e-learning]
L’esercizio prevede l’analisi di alcuni Learning Object Repository, in particolare descrivere le caratteristiche essenziali di ciascuno di ciascuno di essi: i servizi offerti, la granularità degli oggetti che si possono recuperare, l’organizzazione dei dati, i metadati, e il motore di ricerca.
[visualizza il secondo esercizio di e-learning]
Progettazione di un LO sulle proiezioni.
L’ultimo esercizio consiste nella progettazione di un Learning Object su un argomento del corso di Immagini e Multimedialità.
Visualizza il pdf della progettazione del LO
Ingegneria del software 2 [30/30 e lode]
La modalità d’esame di questo corso prevede il possibile (e caldamente consigliato) affiancamento di un laboratorio avanzato, che di fatto consiste nella realizzazione di un progetto software – dalla raccolta dei requisiti, fino alla messa in opera del sistema – da parte un gruppo di studenti, simulando così l’azione di una vera e propria software house alle prime armi. Questo è certamente uno degli esami più importanti del corso di laurea specialistica, in quanto permette di scontrarsi con le reali difficoltà del mondo lavorativo, dove spesso ci si trova di fronte a richieste vaghe e poco chiare da parte dei committenti, dove i tempi di realizzazione devono essere i più brevi possibile, e dove è necessaria una chiara pianificazione di ruoli, obiettivi e fasi, affinchè la collaborazione tra i diversi ruoli aziendali avvenga con serenità e garantisca il successo del progetto.
Il gruppo, formato dai dottori Fabio Pezzutto, Marco Lestuzzi, Raffaella Toscano, e me, ha scelto come nome di battaglia SOFTIME, liberamente interpretabile come è tempo di software.
Con questa presentazione, ci siamo ufficialmente fatti conoscere dall’insegnante e dagli altri gruppi partecipanti, dopo circa due settimane dagli inizi dei lavori:
scarica la presentazione Softime
Il gruppo ha lavorato duramente e in maniera compatta, per circa tre mesi, conciliando gli impegni di studio e/o di lavoro, di ognuno. Ciò che ha aiutato maggiormente nel corretto proseguimento dei lavori, è stata una adeguata stesura dei diversi documenti, fondamentali per proseguire senza intoppi, facendo particolare attenzione al versionamento di ogni documento. Complessivamente sono stati realizzati i seguenti:
- Configuration Manageme.nt
- Documento dei Requisiti
- Pianificazione
- Specifiche
- Preventivo
- Progettazione
- Documento del codice
- Testing
- Metriche
- Documento della qualità
- Manuale utente
- Consuntivazione
Di cui a supporto, sono stati redatti:
- verbale per ogni incontro di gruppo
- reporting delle attività
- GCL ovvero Gestion Carico di Lavoro per ogni membro del gruppo
- il documento di richiesta di modifica
Il documento finale di consuntivazione contiene le conclusioni del lavoro di gruppo, mettendo in evidenza quante ore lavoro sono state necessarie per produrre il sw e in che modo ogni membro ha partecipato effettivamente al progetto e su quali documenti.
Lab. Avanzato di Complementi di basi di dati [30/30]
Come laboratorio avanzato del corso di Complementi di basi di dati, ho svolto un lavoro basato sull’Xml, e i linguaggi di interrogazione XPath e XQuery per una base di dati bibliografica in formato BibTex, per poi utilizzare i Css e Xslt per la trasformazione in Xhtml dei dati.
I file prodotti sono stati:
- il DTD per la definizione delle regole che la base di dati Xml deve garantire
- un Xml per la bibliografia, con una cinquantina di nodi
- un foglio Xslt per la trasformazione in Xhmtl del file Xml
- un foglio Css per la gestione stilistica dell’output
- 9 interrogazioni XPath
- 6 interrogazioni XQuery
Per ulteriori dettagli rimando alla relazione in formato pdf, in fondo a questa sezione.
Nella relazione non sono presenti i codici, ne riporto alcuni esempi qui:
(: elenca gli autori che hanno scritto solo due
elementi bibliografici in un anno : )
let $doc := doc("bibliografia.xml")
(: 'x' e' la lista di autori distinti : )
let $x := distinct-values($doc/bibliografia/child::*/child::
*/authors/author)
(: 'y' e' la lista di anni distinti : )
let $y := distinct-values($doc/bibliografia/child::*/child::*/year)
(: 'lista' e' l'elenco autori-quantita ordinato per quantita : )
let $lista := for $c in $y
return
{ for $a in $x
return {$a}
{ count(for $b in $doc/bibliografia/child::*/child::*
where ($b/authors/author = $a and $b/year = $c)
return $b/title)
}{$c}
}
(: Lista degli autori che hanno scritto due cose in un anno : )
let $e := for $d in $lista/*
where $d/count="2"
order by $d/author
return {$d/(author|year)}
return {$e}
Relazione del Laboratorio avanzato di Complementi di basi di dati
Immagini e Multimedialità [30/30 e lode]
Relatori: Marco Lestuzzi Emanuela Pitassi
Obiettivo: imparare il linguaggio di programmazione Java3D per la realizzazione di mondi virtuali, portando a termine i 5 esercizi assegnatici durante il corso.
Descrizione: durante il corso sono stati svolti ed esposti diversi esercizi, affiancati ovviamente dalla teoria alla base della grafica 3D, molti di questi esercizi, non sono argomento della relazione e sono stati trattati solo per avvicinare gli studenti all’utilizzo di Java3D.
Questa relazione tratta in particolare di:
- Operazioni primitive (rotazione, traslazione e riscalatura)
- Gestione della telecamera e punti di fuga
- Realizzazione di oggetti composti
- Studio delle luci
- Realizzazione completa del tempio della concordia di Agrigento
La relazione di Immagini e Multimedialità by Marco Lestuzzi e Emanuela Pitassi is licensed under a Creative Commons
Relazione finale di Immagini e Multimedialità
Teoria e Tecniche dell’Elaborazione delle Immagini [30/30 e lode]
Relatori:
Marco Lestuzzi, Emanuela Pitassi
Obiettivo:
Imparare la teoria dei segnali legata alle immagini e, tramite l’ausilio di matlab, portare a termine gli esercizi presenti nelle 3 schede di lavoro assegnateci durante il corso.
Descrizione approfondita
Durante il corso sono stati studiati gli aspetti della teoria dei segnali, dalla generazione dei segnali elementari e la loro manipolazione, allo studio delle loro caratteristiche.
Tramite lo studio della teoria è stato possibile eseguire operazioni matematiche sulle immagini, quali filtri di blur e di denotazione dei contorni, trattando le queste immagini come segnali.
La relazione di Immagini e Multimedialità by Marco Lestuzzi e Emanuela Pitassi is licensed under a Creative Commons
Relazione finale di Teoria e Tecniche dell’Elaborazione delle Immagini
Laurea triennale in Tecnologie Web e Multimediali
Tesi di Laurea
Analisi e riprogettazione del sito web del sito web del Dipartimento di Matematica e Informatica 17 marzo 2005 [96/110]
1. Definizione del problema
2. Analisi competitiva
3. Definizione dell’audience
4. Definizione dei requisiti
5. Progettazione concettuale
La tesi si basa sul lavoro svolto per l’attività di tirocinio presso il DiMI; ho lavorato a questo progetto per circa cinque mesi.
La mia parte consisteva nell’analisi dello stato dell’arte e dei siti competitors, e nella raccolta attraverso interviste basate su questionari, dei requisiti utente, fino alla riprogettazione dell’archittettura informativa. La tesi si conclude con la realizzazione di un prototipo statico del sito, adatto a rappresentare la nuova organizzazione delle informazioni attraverso una nuova veste grafica, minimale e funzionale.
Progettazione di siti e portali web
Realizzato assieme al collega Flavio Mauri, comprende: analisi di usabilità tramite euristiche valutative di J.Nielsen, analisi di accessibilità WCAG 1.0 a due livelli(AA), test sugli utenti
Ial Relazioni corso Post-Laurea
Per il corso post-laurea organizzato dallo IAL, Agenzia Formativa del Friuli Venezia Giulia, ho realizzato un’accurata analisi del sito di una web agency friulana, in particolare i rapporti realizzati sono:
- Rapporto di User Testing Informale
- Rapporto di conformità Legge 4. Stanca
- Rapporto di simulazione euristica guidata da barriere
E’ stato inoltre realizzato un Test Funzionale e uno stress test su una piattaforma di e-commerce.
Cosa significa essere web designer free lance
Questa è una breve relazione che ho presentato in aula all’Università durante una lezione di Progettazione di siti e portali web, corso tenuto dal docente prof. Giorgio Braijnik, relatore della mia tesi di laurea.
Cosa significa lavorare come web designer (free lance)



